IL PROGETTO “CHE PIACERE” Per affrontare il problema dell’abuso da parte degli adolescenti i Rotary Club Patavini hanno promosso sin dal 2006 il progetto di prevenzione “Che piacere….” che in questi anni ha coinvolto quasi 20.000 studenti di primo …
Il fegato Il fegato è la ghiandola più grossa del nostro corpo, pesa oltre un chilo e mezzo ed è largo circa 20 centimetri. E’ posto nella cavità addominale, a destra, dietro le ultime sette o otto costole. Secerne la …
L’epatite C è divenuta la prima causa di trapianto di fegato nel mondo occidentale. La terapia attuale è la combinazione di interferone (IFN) pegilato e ribavirina, che tuttavia è effi cace solo nel 40-50% degli adulti infettati con genotipovirale …
Le prospettive di vita per il paziente con tumore primitivo del fegato sono migliori se la diagnosi è precoce. Recentemente è stato identificato un antigene SCCA (Squamous Cell Carcinoma Antigen) che funge da inibitore enzimatico, ed è espresso in grande …
Il virus dell’epatite delta (HDV) è capace di replicarsi solo in pazienti portatori di infezione da virus dell’epatite B (HBV). L’epatite delta è non di rado una malattia severa perciò era stato visto con favore il calo della prevalenza di …
Il carcinoma epatocellulare (hepatocellular carcinoma – HCC) è di gran lunga il più frequente tumore primitivo del fegato. E’ una neoplasia in aumento, che spesso è difficile da rimuovere chirurgicamente in modo radicale. Le opzioni terapeutiche attualmente disponibili comprendono la …
La Legge del 25.02.1992, n. 210, così come successivamente modificata e integrata, prevede la possibilità, che soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile causate da trasfusioni e/o da somministrazione di emoderivati, possano presentare domanda al fine di ottenere un indennizzo. …
Il paziente con epatite cronica B ed elevati livelli di viremia (virus nel sangue) è a rischio di sviluppare nel tempo cirrosi e carcinoma del fegato. Da anni si studiano quindi possibili terapie per impedire o rallentare la progressione di …
Le varici esofagee in corso di cirrosi sono la conseguenza dell’aumento della resistenza al flusso del sangue attraverso il fegato divenuto estesamente fibrotico. Esse costituiscono uno dei principali problemi clinici dei pazienti con cirrosi perché possono andare incontro a rottura, …
Il “Centro Regionale per le malattie del fegato: Osservatorio Epidemiologico e Clinico” il cui responsabile scientifico è Prof. Angelo Gatta, Direttore della Clinica Medica V dell’Azienda Ospedaliera di Padova, è stato riconosciuto formalmente dalla Giunta della Regione Veneto il 9.8.2005 …


