Il virus dell’epatite delta (HDV) è capace di replicarsi solo in pazienti portatori di infezione da virus dell’epatite B (HBV). L’epatite delta è non di rado una malattia severa perciò era stato visto con favore il calo della prevalenza di infezione HDV tra i pazienti con epatite B (dal 26% del 1987 al 6.4% del 1997) in Italia.Vari fattori, tra cui la vaccinazione per HBV, avevano avuto parte in questo fenomeno. Inaspettatamente un’indagine del 2006 in 21 centri Italiani ha dimostrato che l’epatite delta esiste ancora nell’8% dei pazienti con epatite B, probabilmente più in relazione all’esposizione da tossicodipendenza, che all’impatto dell’immigrazione da aree endemiche (Hepatology, Ottobre 2007).
